bandiere americane - bandiere stati unitibandiere americaneClima Il clima californiano è abbastanza variabile, data la varietà nella latitudine e la diversa distanza dall'oceano delle singole località. Una serie di montagne basse lungo la costa fungono quasi da schermo rispetto all'influsso dell'oceano nelle zone interne. bandiere americane La valle centrale forma uno dei centri agricoli produttivi nel paese. Verso l'interno si trova la massiccia cordigliera montagnosa del Sierra Nevada che forma in un certo senso una colonna vertebrale dello stato. Hollywood è un distretto della città di Los Angeles situato a nord-ovest del centro cittadino. La popolazione è stimata sulle 300.000 unità (i distretti di Los angeles non hanno confini ufficiali). bandiere americane Data la sua fama come centro storico del mondo del cinema e del divismo, il termine Hollywood è spesso utilizzato metaforicamente per intendere l'industria cinematografica americana. Ad ogni modo oggi quasi tutti gli studios delle principali case produttrici (major) sono stati traslocati in altre zone della metropoli e sono presenti soprattutto aziende specializzate (montaggio, effetti speciali, post-produzione, fotografia). bandiere americane Nel 1955, alcuni mesi prima dell'apertura ufficiale del parco di Disneyland, esordisce in TV con lo stesso nome un appuntamento settimanale, presentato dallo stesso Walt Disney, in cui venivano presentati i cartoni animati con i suoi personaggi per protagonisti. Proprio come poi venne diviso il parco, anche il programma presentava delle aree tematiche: Adverntureland, Frontierland, Fantasyland e Tomorrowland. bandiere americane L'obiettivo di Disney, però, era quello di creare un parco dei divertimenti: bandiere stati unitiIl simbolo di questa zona è la Centrust Bank Tower, costruita nel 1987 su progetto di Leoh Ming Pei, uno dei maggiori architetti americani, alta 52 piani e inondata da luci colorate, superata solo dai 55 piani del South East Financial Center. bandiere stati uniti Fino agli anni Settanta questa zona della città era però completamente diversa e ancora oggi ci si può imbattere in strade con empori e vecchi edifici Beaux-Arts. Un po’ più ad ovest, in mezzo al Lummus Park, sorgono due vestigia del passato cittadino: la Wagner House, una tipica casa di pionieri della prima metà del XIX secolo e Fort Dallas, ricovero per gli schiavi delle piantagioni originariamente situato alla foce del Miami River e qui trasferito dopo un incendio nel 1836. bandiere stati uniti Il modernissimo Downtown confina con il caratteristico Little Havana, il vivacissimo quartiere dove si installarono i profughi anticastristi (che si incontrano ancora a Domino Park per giocare a domino) e che conserva un carattere tipicamente cubano, con mille negozi, mercatini, bar e ristoranti, l’odore dei sigari e la pratica diffusa della santeria, una sorta di religione woodoo. bandiere stati uniti L’elenco dei quartieri cittadini, non sempre del tutto raccomandabili e spesso abitati da specifici gruppi etnici, è piuttosto lungo. Tra gli altri ricordiamo Morningside, costruito negli anni Venti con edifici in stile Mediterranean Revival, Little Haiti, con edifici in stile caraibico e oltre 400 negozietti che vendono tra le altre cose frutta tropicale, prodotti artigianali e dipinti naïf, infine Opa Locka, anch’esso costruito negli anni Venti da un imprenditore un po’ folle che volle ricreare nella contea americana una piccola Baghdad. bandiere stati uniti
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